Paolo Gironda

Milano ha superato più volte i livelli di inquinamento ammessi dall’Unione Europea; più volte sono giunti richiami dagli organi competenti, con il rischio di ricevere ingenti multe che verranno pagate da noi contribuenti….come di consueto.

A questo punto ci domandiamo, alla vigilia delle prossime elezioni Comunali, cosa abbia fatto l’attuale Giunta capeggiata dal “nostro” esimio Sindaco Letizia Moratti?

E’ stata solo capace di imporre delle “simpatiche” ma totalmente inutili domeniche di divieto utilizzo auto. Nulla è stato fatto per aumentare le aree verdi. Nulla è stato fatto per incentivare il trasporto ecologico ed ecosostenibile, come: l’uso delle biciclette, per le quali non esistono sufficienti piste ciclabili…le auto elettriche non sono quasi considerate come mezzo di locomozione non inquinante. Si guarda solo il livello di emissione di PM10

nell’aria, ma non si fa nulla di concreto per ovviare al problema dal cuore, dalla sua reale causa.

In Italia, l’attuale Governo, non ci tutela in materia ambientale. Le discariche a cielo aperto del Sud Italia non sono assolutamente sufficienti ed il problema dello smaltimento rifiuti a Napoli e dintorni viene risolto solo se ci si trova sotto campagna elettorale.

Nessuno incentiva le energie alternative come: il fotovoltaico, l’energia eolica…i governanti accennano ad una parvenza di interesse, ma senza mai giungere a qualcosa di realmente concreto. Bensì si ipotizza il ritorno al Nucleare!! In un Paese sismico come il nostro…Non è servito osservare lo scempio, la morte, la distruzione di quanto accaduto in Giappone recentemente? No. Si persevera nella logica imperante dell’Economia Globalizzata, che genera facili guadagni ma…senza preoccuparsi se tali scelte ci daranno un futuro,

se siano risibili o certe…laddove di certo non avremmo nulla. Non garantiremo alcun futuro alle generazioni di domani se continuiamo a perseverare in tali scelte.

E’ giusto il momento di dire “basta!”, di agire, non pensando che “tanto il problema intacca chi è lontano da noi…”. Tali scelte e l’omertà ci si ritorceranno contro se non prendiamo coscienza e se non poniamo le cause adesso, per un vivere diverso! Partiamo da noi stessi. L’arte può lanciare segnali forti. E’ nella “forma mentis” dell’intellettuale, dell’artista che da secoli tenta un contributo per migliorare il sociale; denunciando le situazioni e le scelte sconsiderate. Muove le coscienze.

Partiamo da noi stessi! Per ambire ad un progetto più ampio che sviluppi il collegamento esistente tra noi e gli altri. Partiamo da noi stessi, ORA!

M.Bisazza