Un valore nuovo è un valore immorale.
Ma più che l’innovazione dei valori
mi interessa comunicare la loro
assoluta relatività.
Più che la rappresentazione della realtà
mi interessa l’azione di cambiamento, anche attraverso il mostrare.
Influire sulla cultura corrente, modificaldola. In questo senso l’arte, come ogni comunicazione,
è sempre politica.
A questo scopo porto nell’arte e nella cultura tutto ciò che per la nostra cultura non può essere detto.
Il risultato è quindi sempre immorale e illegale: immagini, oggetti e azioni che cercano di convincere lo spettatore che è bello ciò che è sbagliato.
